Chi siamo

La storia in breve è questa: dopo anni in cui se ne parlava, finalmente un anno fa circa decidiamo di costituire una a.s.d. dedicata all'outdoor, ed in particolare all'Arrampicata e alla montagna. Motivati, partiamo a bomba. Compiliamo moduli, decidiamo ruoli, prepariamo lo statuto, e sul nome incredibile ma vero, tutti d'accordo: si chiamerà Grandi Gesti, via simbolo della famosa Grotta Dell'Arenauta a Gaeta, primo 9a del Lazio (e unico 9a della zona di Sperlonga, Gaeta, Terracina ecc.). Prepariamo il logo e ci piace un sacco! Poi un giorno arriva Adam Ondra e decide di farsi le vacanze con la donna proprio nelle nostre zone. Si sparge la voce che "Ondra scala in Grotta", lasciamo i nostri impegni lavorativi e corriamo a vedere il nostro mito che scala dal vivo!!! E' stato emozionante, bellissimo, lui fortissimo e simpaticissimo, giornata perfetta...finché ad un certo punto non libera Grandi Gesti. Sceso dalla via, qualcuno gli chiede: "Adam, confermi il 9a?". Parla a bassa voce quindi tendiamo l'orecchio per udire la risposta che è "mah, secondo me è 8c+"!!! Una breve frase che ci gela il sangue e che come risultato genera un anno di proposte per altri nomi, tra i più improponibili. Tutto si blocca. Finché finalmente ci ricordiamo il perché dovevamo essere "Grandi Gesti". Non per il grado, ma per un obiettivo: "Provare a fare Grandi Gesti" non vuol dire provare a fare il 9a, vuol dire che proveremo a fare qualcosa di importante, grandi gesti, appunto. Quindi, grazie Adam per averci fatto riflettere e fatto ricordare che cosa volevamo essere, e per averci regalato quella giornata.

Chi siamo

La storia in breve è questa: dopo anni in cui se ne parlava, finalmente un anno fa circa decidiamo di costituire una a.s.d. dedicata all'outdoor, ed in particolare all'Arrampicata e alla montagna. Motivati, partiamo a bomba. Compiliamo moduli, decidiamo ruoli, prepariamo lo statuto, e sul nome incredibile ma vero, tutti d'accordo: si chiamerà Grandi Gesti, via simbolo della famosa Grotta Dell'Arenauta a Gaeta, primo 9a del Lazio (e unico 9a della zona di Sperlonga, Gaeta, Terracina ecc.). Prepariamo il logo e ci piace un sacco! Poi un giorno arriva Adam Ondra e decide di farsi le vacanze con la donna proprio nelle nostre zone. Si sparge la voce che "Ondra scala in Grotta", lasciamo i nostri impegni lavorativi e corriamo a vedere il nostro mito che scala dal vivo!!! E' stato emozionante, bellissimo, lui fortissimo e simpaticissimo, giornata perfetta...finché ad un certo punto non libera Grandi Gesti. Sceso dalla via, qualcuno gli chiede: "Adam, confermi il 9a?". Parla a bassa voce quindi tendiamo l'orecchio per udire la risposta che è "mah, secondo me è 8c+"!!! Una breve frase che ci gela il sangue e che come risultato genera un anno di proposte per altri nomi, tra i più improponibili. Tutto si blocca. Finché finalmente ci ricordiamo il perché dovevamo essere "Grandi Gesti". Non per il grado, ma per un obiettivo: "Provare a fare Grandi Gesti" non vuol dire provare a fare il 9a, vuol dire che proveremo a fare qualcosa di importante, grandi gesti, appunto. Quindi, grazie Adam per averci fatto riflettere e fatto ricordare che cosa volevamo essere, e per averci regalato quella giornata.

Presidente

Guglietta Emanuele

Salve a tutti, sono Emanuele, fondano di classe ‘90, neo presidente dell’associazione sportiva Grandi Gesti.
Nella vita sono un tecnico/commerciale; lavoro per un’azienda locale operante nel settore degli impianti di lavorazione dell’ortofrutta.
La passione per la montagna esplode in me fin da bambino quando, grazie ai miei genitori, imparo a sciare e a frequentare l’ambiente montano. Il mio rapporto con la roccia inizia molto piu tardi, solo nel Novembre 2013. La passione e tanta e con essa l’impegno, arrivando ad intraprendere, oltre all’arrampicata sportiva, altre discipline legate all’ambiente montano estivo ed invernale quali: arrampicata trad, alpinismo invernale classico e misto, bouldering e vie ferrate. Nel Marzo 2018 conseguo l’abilitazione OPES di primo livello, adatta a tenere corsi di arrampicata sportiva in strutture indoor; nei mesi a seguire continuero il mio percorso formativo. Nel Settembre 2018 viene finalmente istituita, da questo fantastico gruppo di amici legati dalla passione per la montagna, l’associazione sportiva Grandi Gesti, per la quale sono onorato di essere stato scelto come presidente.

Guglietta Emanuele

Salve a tutti, sono Emanuele, fondano di classe ‘90, neo presidente dell’associazione sportiva Grandi Gesti.
Nella vita sono un tecnico/commerciale; lavoro per un’azienda locale operante nel settore degli impianti di lavorazione dell’ortofrutta.
La passione per la montagna esplode in me fin da bambino quando, grazie ai miei genitori, imparo a sciare e a frequentare l’ambiente montano. Il mio rapporto con la roccia inizia molto piu tardi, solo nel Novembre 2013. La passione e tanta e con essa l’impegno, arrivando ad intraprendere, oltre all’arrampicata sportiva, altre discipline legate all’ambiente montano estivo ed invernale quali: arrampicata trad, alpinismo invernale classico e misto, bouldering e vie ferrate. Nel Marzo 2018 conseguo l’abilitazione OPES di primo livello, adatta a tenere corsi di arrampicata sportiva in strutture indoor; nei mesi a seguire continuero il mio percorso formativo. Nel Settembre 2018 viene finalmente istituita, da questo fantastico gruppo di amici legati dalla passione per la montagna, l’associazione sportiva Grandi Gesti, per la quale sono onorato di essere stato scelto come presidente.

Segretario tesoriere

Larocca Dario

Salve a tutti, mi presento: Dario Larocca classe 1984, elettricista di professione alpinista per passione.
L'amore per la montagna nasce relativamente tardi, più precisamente all'età di 20 anni quando con un caro vecchio amico iniziammo a fare trekking, poi un giorno il fratello di questo amico ci portò a scalare e pian piano negli anni questa passione iniziò ad occupare un posto sempre più importante nella mia vita, le falesie di Sperlonga e Gaeta ormai le considero la mia seconda casa così come gli amici arrampicatori sono diventati una seconda famiglia. Le emozioni più grandi però le vivo in alta montagna dove l’ambiente estremo sa regalami quel senso di avventura che mi fa sentire vivo.
Da marzo 2018 sono istruttore di arrampicata Opes, e da settembre 2018 segretario tesoriere della ASD Grandi Gesti.

Larocca Dario

Salve a tutti, mi presento: Dario Larocca classe 1984, elettricista di professione alpinista per passione.
L'amore per la montagna nasce relativamente tardi, più precisamente all'età di 20 anni quando con un caro vecchio amico iniziammo a fare trekking, poi un giorno il fratello di questo amico ci portò a scalare e pian piano negli anni questa passione iniziò ad occupare un posto sempre più importante nella mia vita, le falesie di Sperlonga e Gaeta ormai le considero la mia seconda casa così come gli amici arrampicatori sono diventati una seconda famiglia. Le emozioni più grandi però le vivo in alta montagna dove l’ambiente estremo sa regalami quel senso di avventura che mi fa sentire vivo.
Da marzo 2018 sono istruttore di arrampicata Opes, e da settembre 2018 segretario tesoriere della ASD Grandi Gesti.

Consiglieri

Battista Daniela

Arrampico dal 2009 grazie ad alcuni amici che mi invitarono a scalare a Gaeta, non sapevo cosa aspettarmi e infatti mi presentai con le infradito con le quali affrontai un avvicinamento breve ma intenso.
Poco dopo scoprii che la mia vera passione erano e sono i multipitch. La sensazione di estrema tranquillità e rilassatezza che provo sospesa a metri di altezza su una cengia di pochi centimetri non è descrivibile ma è quello che secondo me più si avvicina alla felicità.
Rimango un'arrampicatrice della domenica soprattutto da quando ho avuto una splendida figlia che adoro e a dire il vero nell'ultimo periodo il mio gruppo di arrampicata mi vede più spesso ad un aperitivo che sul sentiero che porta in falesia. Sono anche un'account manager in una grande società di comunicazione e marketing. Sono una persona molto pratica e questo mi dona una grande capacità organizzativa e proprio l'organizzazione di uno street boulder nella nostra cittadina ha dato l'impulso definitivo per la nascita della nuova ASD Grandi Gesti di cui sono membro fondatore.

Battista Daniela

Arrampico dal 2009 grazie ad alcuni amici che mi invitarono a scalare a Gaeta, non sapevo cosa aspettarmi e infatti mi presentai con le infradito con le quali affrontai un avvicinamento breve ma intenso.
Poco dopo scoprii che la mia vera passione erano e sono i multipitch. La sensazione di estrema tranquillità e rilassatezza che provo sospesa a metri di altezza su una cengia di pochi centimetri non è descrivibile ma è quello che secondo me più si avvicina alla felicità.
Rimango un'arrampicatrice della domenica soprattutto da quando ho avuto una splendida figlia che adoro e a dire il vero nell'ultimo periodo il mio gruppo di arrampicata mi vede più spesso ad un aperitivo che sul sentiero che porta in falesia. Sono anche un'account manager in una grande società di comunicazione e marketing. Sono una persona molto pratica e questo mi dona una grande capacità organizzativa e proprio l'organizzazione di uno street boulder nella nostra cittadina ha dato l'impulso definitivo per la nascita della nuova ASD Grandi Gesti di cui sono membro fondatore.


Di Vito Antonio

Classe 1982, mi avvicino agli sport estremi nel peggiore dei modi nel 2001: inizio la facoltá di Architettura. Estrema davvero. Per un periodo di 4 anni fuggo in Spagna cercando invano di mettermi in salvo, e per farlo mi do alla mountain bike ed al Down Hill, oltre che al trekking. Al ritorno in Italia nel 2009 mi avvicino al favoloso mondo del free climbing, che solo però negli ultimi anni ho ripreso a praticare assiduamente e con grande passione insieme a mia moglie Valeria e gli altri Locals. Faccio parte del direttivo nonché del nucleo fondatore di Grandi Gesti Asd, questo gruppo di visionari che vogliono portare un po’ di montagna in questa terra di pianura e mare. Attualmente, quando non sono in equilibrio su una tecnicissima placca verticale (probabilmente imprecando), su una Slack Line o su un paio di sci, faccio l’Architetto nello studio YO.DAA di cui sono uno dei soci fondatori. Si lo so cosa state pensando: “se dovevi fá ná cosa così pericolosa come la libera professione, tanto valeva darsi al Free Solo...”. Vero, ma a me le cose semplici non sono mai piaciute!

Di Vito Antonio

Classe 1982, mi avvicino agli sport estremi nel peggiore dei modi nel 2001: inizio la facoltá di Architettura. Estrema davvero. Per un periodo di 4 anni fuggo in Spagna cercando invano di mettermi in salvo, e per farlo mi do alla mountain bike ed al Down Hill, oltre che al trekking. Al ritorno in Italia nel 2009 mi avvicino al favoloso mondo del free climbing, che solo però negli ultimi anni ho ripreso a praticare assiduamente e con grande passione insieme a mia moglie Valeria e gli altri Locals. Faccio parte del direttivo nonché del nucleo fondatore di Grandi Gesti Asd, questo gruppo di visionari che vogliono portare un po’ di montagna in questa terra di pianura e mare. Attualmente, quando non sono in equilibrio su una tecnicissima placca verticale (probabilmente imprecando), su una Slack Line o su un paio di sci, faccio l’Architetto nello studio YO.DAA di cui sono uno dei soci fondatori. Si lo so cosa state pensando: “se dovevi fá ná cosa così pericolosa come la libera professione, tanto valeva darsi al Free Solo...”. Vero, ma a me le cose semplici non sono mai piaciute!


Notarberardino Rocco Daniele

L’età non ve la dico, anche perché se ve la dicessi non mi credereste (vi dico solo che ho un figlio che è mio coetaneo). Mi sono avvicinato al mondo della montagna da relativamente poco tempo…da ex surfista ho capito che nelle nostre zone forse è più facile trovare una bella falesia che un’onda più alta di 25 cm. Arrampicare mi piace molto, anche se inizialmente ho faticato ad accettare questo lato un pò troppo sociale dell’arrampicata, tant’è che sto cercando di capire bene come funziona l’autosicura cosi da eliminare l’obbligo di dover avere un compagno di cordata. Eh si, perché si inizia con “ciao come ti chiami, ti faccio sicura io?” e si finisce che ti ritrovi consigliere di un’a.s.d! Prima di tutto mi considero uno sportivo, prediligo il lato atletico dell’Arrampicata, per questo mi piace allenarmi e non mi vergogno a dire che tengo molto al grado, ma lo utilizzo soprattutto per capire se sto lavorando bene e se mi sto migliorando, cosa per me fondamentale. Tutto questo ovviamente senza dimenticare mai di divertirmi (mi hanno costretto gli altri ad aggiungere l’ultima frase)! Attualmente, quando non sto cercando di convincere l’universo dei Climbers dell’inutilità dei piedi (w le trazioni!), sono appeso ad una parete artificiale con inclinazione di 50°, o probabilmente ne sto costruendo una nel retro della mia azienda di commercio di prodotti ortofrutticoli. Quando la trasformazione sarà completa sarete i primi a saperlo!

Notarberardino Rocco Daniele

L’età non ve la dico, anche perché se ve la dicessi non mi credereste (vi dico solo che ho un figlio che è mio coetaneo). Mi sono avvicinato al mondo della montagna da relativamente poco tempo…da ex surfista ho capito che nelle nostre zone forse è più facile trovare una bella falesia che un’onda più alta di 25 cm. Arrampicare mi piace molto, anche se inizialmente ho faticato ad accettare questo lato un pò troppo sociale dell’arrampicata, tant’è che sto cercando di capire bene come funziona l’autosicura cosi da eliminare l’obbligo di dover avere un compagno di cordata. Eh si, perché si inizia con “ciao come ti chiami, ti faccio sicura io?” e si finisce che ti ritrovi consigliere di un’a.s.d! Prima di tutto mi considero uno sportivo, prediligo il lato atletico dell’Arrampicata, per questo mi piace allenarmi e non mi vergogno a dire che tengo molto al grado, ma lo utilizzo soprattutto per capire se sto lavorando bene e se mi sto migliorando, cosa per me fondamentale. Tutto questo ovviamente senza dimenticare mai di divertirmi (mi hanno costretto gli altri ad aggiungere l’ultima frase)! Attualmente, quando non sto cercando di convincere l’universo dei Climbers dell’inutilità dei piedi (w le trazioni!), sono appeso ad una parete artificiale con inclinazione di 50°, o probabilmente ne sto costruendo una nel retro della mia azienda di commercio di prodotti ortofrutticoli. Quando la trasformazione sarà completa sarete i primi a saperlo!


Pesiri Valeria

Sono Valeria, una pigra sportiva!! La mia filosofia del “risparmio energetico” mi stimola e mi sprona a cercare sempre soluzioni con più ingegno che mezzi. Sarà per la formazione scout, per il fatto che sono una Biologa o perché amo le cose essenziali ma quando sono in montagna ritrovo il mio habitat. Qualche anno fa, grazie a un bel gruppo di amici, alcuni dei quali oggi membri di Grandi Gesti asd (tra cui mio marito Antonio), ho conosciuto l’arrampicata sportiva e tra alti e bassi non l’ho più lasciata. Quando arrampico “risolvo” percorsi con quello che ho sempre avuto: mani, piedi e mente…ma ogni situazione, ogni giorno, ogni momento anche sulla stessa via è diverso perché prevede un coinvolgimento emotivo così forte che spesso fa paura ma rende anche incredibilmente forti e appagati. Ecco che il risparmio energetico diventa un’esigenza per progredire, passo dopo passo, ed aprirsi nuove possibilità verso la catena in cima al percorso che ti rende felice, più sicura e paradossalmente libera! La volta dopo quella stessa via quasi sicuramente ti farà sentire una “pippa” ma basta non prendersi troppo sul serio e riprovare sempre. Parola di lupetto 😉

Pesiri Valeria

Sono Valeria, una pigra sportiva!! La mia filosofia del “risparmio energetico” mi stimola e mi sprona a cercare sempre soluzioni con più ingegno che mezzi. Sarà per la formazione scout, per il fatto che sono una Biologa o perché amo le cose essenziali ma quando sono in montagna ritrovo il mio habitat. Qualche anno fa, grazie a un bel gruppo di amici, alcuni dei quali oggi membri di Grandi Gesti asd (tra cui mio marito Antonio), ho conosciuto l’arrampicata sportiva e tra alti e bassi non l’ho più lasciata. Quando arrampico “risolvo” percorsi con quello che ho sempre avuto: mani, piedi e mente…ma ogni situazione, ogni giorno, ogni momento anche sulla stessa via è diverso perché prevede un coinvolgimento emotivo così forte che spesso fa paura ma rende anche incredibilmente forti e appagati. Ecco che il risparmio energetico diventa un’esigenza per progredire, passo dopo passo, ed aprirsi nuove possibilità verso la catena in cima al percorso che ti rende felice, più sicura e paradossalmente libera! La volta dopo quella stessa via quasi sicuramente ti farà sentire una “pippa” ma basta non prendersi troppo sul serio e riprovare sempre. Parola di lupetto 😉